Puntura guidata con ecografia della spalla

Se si prova dolore quando si sollevano le braccia sopra la testa o nell’allacciare la cintura di sicurezza, se si ha difficoltà nel muovere il braccio all’altezza della testa o dietro la schiena, se ci si sveglia con un dolore alla spalla e se il dolore inizia dalla spalla e si irradia verso il gomito, spesso la causa è un'infiammazione dei tendini con calcinazione, ovvero una tendinite calcifica.

Il disturbo e quindi il dolore vengono trattati con successo con la biopsia ecoguidata della spalla, che nel mondo è un metodo ormai consolidato.

La tendinite calcifica è la condizione in cui si verifica la calcinazione di un tendine della spalla, che in quel punto è estremamente dolorosa. Si tratta di un problema relativamente comune – secondo alcuni studi ne è affetto fino al 20%o delle persone di età compresa tra 40 e 65 anni, si verifica anche in individui più giovani, ed è lievemente più comune nelle donne che negli uomini.

Cristalli di calcio gradualmente si depositano su una parte degenerata del tendine della spalla, che tale diventa a causa dello scarso apporto di sangue. Quando il volume del calcio accumulato raggiunge una dimensione critica, o a causa di una nuova lesione, i cristalli cominciano a essere rilasciati intorno al tendine e ne causano l'infiammazione.

A chi è destinato l'intervento?

L’intervento è raccomandato a tutti coloro che provano dolore sul sito della calcinazione; anzi, va affrontato appena possibile dopo la comparsa del dolore. Particolarmente soggetti sono coloro che svolgono movimenti ripetitivi (sollevamento, trasporto, lavoro al computer...) e coloro che hanno in passato subito un infortunio al tendine.

All’atto della prenotazione, il paziente deve portare una recente ecografia che confermi che il punto dolorante è una parte calcificata del tendine (di solito con l'infiammazione che circonda il tendine) ed escluda altre cause potenziali, come ad esempio lacerazione del tendine o infiammazione di Bursa. L’esame ecografico della spalla può essere effettuato sul paziente anche nel Centro Diagnostico Bled.

Come si svolge il trattamento?

Il trattamento dura da 20 a 40 minuti, a seconda della dimensione e della durezza della calcinazione. Per il trattamento deve essere presente una calcinazione nel tendine superiore a 8 mm. Sotto il controllo dell'immagine ecografica, la calcinazione viene raggiunta con precisione, dilavata e viene rimossa una determinata percentuale di cristalli. Può essere dilavato oltre l'80% della calcinazione. Il primo giorno, a causa del gonfiore dei tessuti, si può provare dolore sul sito della puntura, pertanto si consigliano analgesici (paracetamolo o antireumatici per via orale), ma in compenso si ottiene subito un significativo miglioramento nel movimento della spalla, e nel giro di pochi giorni il dolore cessa completamente.

Il trattamento non necessita di essere ripetuto con la maggior parte dei pazienti. Soltanto nel 20% dei pazienti il dolore, sebbene in forma minore, può ricomparire dopo 3–6 mesi. In questi casi va controllato lo stato con un’ecografia. Se sul tendine sono ancora presenti grumi di calcio più grandi di 8 mm, il trattamento va ripetuto. Nel caso in cui siano presenti soltanto alcuni piccoli cristalli (pochi mm) si raccomanda il loro bombardamento.

La biopsia ecoguidata della spalla non può essere effettuata soltanto in soggetti allergici alla lidocaina. Si tratta dello stesso anestetico usato dagli odontoiatri.

Dopo l’intervento

Da 4 a 8 settimane dopo l'intervento chirurgico si consiglia di tornare alle normali attività quotidiane, ma possibilmente di evitare movimenti ripetitivi con il braccio di sopra del livello della testa o il sollevamento di carichi pesanti. Si raccomanda che la progressione degli esercizi per rafforzare i muscoli del cingolo scapolare sia effettuata sotto la supervisione di un esperto fisioterapista; utili saranno anche altre procedure di fisioterapia per migliorare la rigenerazione del tendine (ecografia, RM).

Effettuiamo l’esame presso il Diagnostični center Bled per i pazienti auto-paganti. Per saperne di più >>